Centro Studi

Il Centro Studi contribuisce alla formazione professionale degli operatori al fine di valorizzare al meglio le risorse umane organizzando seminari e giornate di studio rivolti ad istruttori, insegnanti, genitori con la collaborazione di esperti del settore per approfondire varie problematiche di ordine didattico, metodologico e organizzativo relative sia al nuoto vero e proprio, che a tutte le altre attività in acqua rivolte alle varie fasce di utenti della piscina.

Filo conduttore è stato il logo Progetto Acqua per tutti, citiamo di seguito alcuni degli argomenti trattati:

ACQUATICITA’ – L’ATTIVITA’ MOTORIA DAI 3 AI 6 ANNI
Svoltosi il 25 e 26 novembre 2000 con l’intervento di A. Colzi della Scuola nuoto di Prato. Sono state analizzate le fasi dello sviluppo della motricità del bambino in età prescolare, gli obiettivi ed i criteri per l’attività in acqua, l’importanza del gioco.

DISABILITA’ E RIABILITAZIONE
Due giornate, il 19 e 20 ottobre 2002, di Seminario di Studio con vari Relatori. Viene proposta l’acqua come uno strumento che favorisce le relazioni interpersonali, attenua i limiti fisici, evidenzia potenzialità che sono sconosciute e permette successi che aiutano a rafforzare l’autostima. I relatori hanno presentato alcuni progetti di acquaticità per persone disabili, bambini ed adulti, le difficoltà incontrate, gli obiettivi raggiunti, fino ad arrivare all’esperienza del nuoto praticato a livello agonistico. L’acqua inoltre può essere elemento determinante anche nel campo riabilitativo. 

TECNICA, DIDATTICA E METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO DEL NUOTO
Il 27 e 28 novembre 2004 – due giornate di aggiornamento curate da Giorgio. Visintin e dai suoi collaboratori. I relatori presentano il metodo di insegnamento adottato dalla Scuola Nuoto di Prato. Molti gli argomenti trattati, oltre alla didattica delle nuotate, il ruolo dell’istruttore, l’importanza della correzione degli errori.

L’ATTIVITA’ PER GESTANTI - GIOCO IN ACQUA 
Il 27 febbraio 2005, Fausta Galluzzi, della Società Gymnasium di Pordenone e Loredana Belloni, Psicomotricista degli Ospedali Riuniti di Treviglio (BG), con un intervento sia teorico che pratico riportano la loro esperienza.

GINNASTICA IN ACQUA
Il 9 e 10 aprile 2005, due giornate nelle quali oltre ad illustrare obiettivi e benefici di tale attività si affrontano le tipologie di lavoro per utenti della terza età.

ACQUATICITA’ PER LA PRIMA INFANZIA 
18 dicembre 2005, Arrigo Broglio, fisioterapista, dedica una serata all’attività in acqua per i bambini dai 4 mesi ai 6 anni; espone obiettivi e metodo di lavoro, analizza la figura dell’educatore acquatico e del genitore. Presenta il suo libro.

AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEGLI ADDETTI DEL SETTORE PISCINE
Corso, tenutosi nei mesi di aprile e maggio 2006, e finanziato dalla Regione Veneto. Rivolto a tecnici ed operatori del settore piscine, per approfondire le norme relative alla sicurezza e salute dei lavoratori, all’igiene negli ambienti natatori e l’Accordo Stato-Regioni del 2003.

EDUCAZIONE E FORMAZIONE ATTRAVERSO L’ACQUA
Il 17 novembre 2006 Giorgio Visintin, Docente alla facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Firenze presenta il progetto ed il suo libro “Il nuoto semplice” nato dal desiderio di trasferire ad altri la sua esperienza.

RIABILITAZIONE e PSICOMOTRICITA’ IN ACQUA
1 giugno 2007 - La riabilitazione in acqua come metodica più sicura e rapida per garantire un valido recupero funzionale sia in campo neurologico che ortopedico, e le valenze positive che l’acqua esercita sul piano fisico, socio-affettivo e nella sfera percettivo-motoria. Loredana Belloni continua la sua collaborazione con la nostra società e presenta il progetto di acquaticità per bambini disabili, dando ampio spazio all’aspetto relazionale; esperienza tratta dal suo libro “- Percorso educativo e terapeutico”.

Altre partecipazioni
La nostra Società ha partecipato con proprie relazioni ai seguenti convegni: Acqua e Scuola, Agordo, 24 e 25 maggio 2003 - Bambini, acqua e salute, Seriate, 21 settembre 2003 - La Scuola in Piscina, Pordenone, 22 e 23 ottobre 2004.

 

Per divulgare le esperienze più significative, anche ad altre realtà operanti nel settore, abbiamo pubblicato i seguenti libri:

Progetto Acqua ambiente naturale dei bambini - maggio 1999
Frutto di una stretta collaborazione tra la Scuola per l’Infanzia di Maras e il Centro Studi Ondablu, è la sintesi di un progetto che ha coinvolto alcuni bambini per tre anni, dal primo anno della Scuola per l’Infanzia, le loro famiglie, le maestre, lo staff operativo e i collaboratori della piscina comunale di S. Giustina.

Libro Acqua Ambiente naturale dei bambini

Il progetto ”Acqua” ambiente naturale dei bambini” nasce pensando ai benefici che l’elemento acqua può procurare loro sia sul piano fisico che emotivo. In modo naturale sorgono poi osservazioni e considerazioni. Le varie figure professionali, determinanti nel far vivere questa esperienza ai bambini, hanno cercato di descriverle, ognuna nel proprio ambito, per dare la possibilità anche ad altri di riflettere ed eventualmente, far sì che il progetto possa essere riproposto.

 

Progetto Acqua per la scuola – Progetto scolastico di attività motoria in acqua - novembre 2003
Si propone di mettere a disposizione delle varie realtà scolastiche uno strumento base per progettare e realizzare l’attività motoria in piscina dalla Scuola per l’Infanzia alla Scuola dell’obbligo. L’attività motoria è caldamente sollecitata dai programmi ministeriali in particolare dove esistano le condizioni per una collaborazione con le realtà presenti sul territorio.

Libro Acqua per la scuola – Progetto scolastico di attività motoria in acqua

L’attività in acqua viene inserita come momento curricolare all’interno della programmazione della normale attività motoria a partire dalla Scuola per l’infanzia tenendo conto dell’importanza del ruolo educativo che essa riveste nella formazione della personalità dell’allievo.

Il testo è diviso in due sezioni:

  • gli obiettivi di un percorso didattico: dall’ambientamento giocoso nella scuola per l’infanzia, all’approccio ludico al nuoto per la scuola Primaria, al nuoto vero e proprio per la Scuola secondaria di 1° grado;
  • un progetto di attività motoria in acqua in orario scolastico, di bambini disabili al fine di favorire oltre all’acquaticità anche l’integrazione con i compagni di classe in un ambiente diverso da quello scolastico a cura di Loredana Belloni, Psicomotricista.