Pubblicazioni

Per divulgare le esperienze più significative anche ad altre realtà operanti nel settore abbiamo pubblicato i seguenti testi

ambiente naturale dei bambini maggio 1999

Frutto di una stretta collaborazione tra la Scuola per l’Infanzia di Maras e il Centro Studi Ondablu, è la sintesi di un progetto che ha coinvolto alcuni bambini per tre anni, dal primo anno della Scuola per l’Infanzia, le loro famiglie, le maestre, lo staff operativo e i collaboratori della piscina comunale di S.Giustina.

Il progetto”Acqua ambiente naturale dei bambini” nasce pensando ai benefici che l’elemento acqua può procurare loro sia sul piano fisico che emotivo. In modo naturale sorgono poi osservazioni e considerazioni. Le varie figure professionali, determinanti nel far vivere questa esperienza ai bambini, hanno cercato di descriverle, ognuna nel proprio ambito, per dare la possibilità anche ad altri di riflettere ed eventualmente, far sì che il progetto possa essere riproposto.

  

per la scuola – Progetto scolastico di attività motoria in acqua novembre 2003

Si propone di mettere a disposizione delle varie realtà scolastiche uno strumento base per progettare e realizzare l’attività motoria in piscina dalla Scuola per l’Infanzia alla Scuola dell’obbligo.

L’attività motoria è caldamente sollecitata dai programmi ministeriali in particolare dove esistano le condizioni per una collaborazione con le realtà presenti sul territorio

L’attività in acqua viene inserita come momento curricolare all’interno della programmazione della normale attività motoria a partire dalla Scuola per l’infanzia tenendo conto dell’importanza del ruolo educativo che essa riveste nella formazione della personalità dell’allievo.

Il testo è diviso in due sezioni:

- gli obiettivi di un percorso didattico: dall’ambientamento giocoso nella scuola per l’infanzia, all’approccio ludico al nuoto per la scuola Primaria, al nuoto vero e proprio per la Scuola secondaria di 1° grado;

- un progetto di attività motoria in acqua in orario scolastico, di bambini disabili al fine di favorire oltre all’acquaticità anche l’integrazione con i compagni di classe in un ambiente diverso da quello scolastico a cura di Loredana Belloni – Psicomotricista .