Triathlon

Ci sono atleti che, nel corso della loro carriera, lottano e faticano per migliorarsi nella disciplina che praticano. Altri atleti, invece, scelgono una strada ben più complessa, quella dello sport multidisciplinare: ancor più faticoso! Nel caso del triathlon, esso prevede una prova di nuoto in acque libere, una prova di ciclismo su strada e una di corsa su strada. Uomini e donne. Gli appassionati del triathlon amano definirlo uno sport unico più che una somma di sport: i concorrenti devono dimostrare di essere dotati, oltre che di abilità condizionali (forza e resistenza) necessarie per ben riuscire nelle singole discipline, di un’ottima capacità coordinativa nei passaggi da una frazione all’altra. Una competizione di triathlon, inoltre, può vedere impegnati uomini e donne contemporaneamente. L’obiettivo è uguale per tutti: compiere nel minor tempo possibile un percorso stabilito in cui si alternano nuoto, ciclismo e corsa.Il programma olimpico del triathlon prevede 1,5 km metri a nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km. di corsa.

Le numerose varianti permettono a sportivi meno preparati di cimentarsi in questa disciplina; il sito della Federazione italiana, riporta le principali categorie:

- Sprint (0,750 km nuoto, 20 km bici, 5 km corsa);

- Medio (2,5 km nuoto, 80 km bici, 20 km corsa);

- Lungo (4 km nuoto, 120 km bici, 30 km corsa);

- Ironman (3,8 km nuoto, 180 km bici, 42 km corsa);

- Cross (1,5km nuoto, 30 km mtb, 10 km trail run).

Tre per uno. Gli atleti di triathlon si allenano duramente per migliorare la propria capacità di resistenza, ridurre la stanchezza, sviluppare una tecnica adeguata per ciascuna disciplina e, infine, per limitare il tempo che intercorre nel passaggio dall’una all’altra (in genere sono necessari 8-10 secondi per passare dal nuoto al ciclismo e dal ciclismo alla corsa). Ogni concorrente dispone di un apposito spazio («area di cambio») in cui è raccolto il necessario per affrontare il segmento successivo.

Triathlon nuoto Nuoto. Per la prova di nuoto si indossa un costume o una muta (in caso di temperature inferiori ai 20 gradi); di solito la prova si svolge in mare aperto e lo stile preferito è il crawl (stile libero), il più veloce.

Triathlon ciclismo Ciclismo. Solitamente si corre su strada asfaltata. L’atleta indossa un casco e apposite scarpe a sganciamento rapido. In questa prova è necessario mantenere ritmo elevato e posizione aerodinamica che riduca la resistenza all’aria; spesso si raggiungono velocità medie di 45 km/h.

Triathlon corsa Corsa. L’ultima fase del triathlon, che si ambienta su percorsi con fondo solido, prosciuga le ultime energie dell’atleta; per questo è importante economizzare al massimo i propri movimenti, correndo in posizione eretta, con spalle rilassate e sguardo proiettato in avanti.

La variante cross fatta da me e Greta è quel settore di triathlon per chi ama sporcarsi di fango. Infatti dopo una prima frazione di nuoto di 1500m si sale sulle mountain bike per fare 30km. I percorsi possono essere su sentieri o su carrarecce, in salita o in discesa, su fango o su sterrato. Dipende dal tipo di gara e di nazione dove viene disputata la competizione. L'ultima frazione e forse anche la più dura è quella della corsa. Quasi tutti i 10 km della frazione run si disputa su sentieri. Un settore del triathlon per chi ama particolarmente la natura e vuole viverla al cento per cento.

Per maggiori informazioni sullo sport o sul come poter partecipare alle attività: Mattia ​De Paoli - 348 5226266 - depa.m@hotmail.it oppure Greta ​Vettorata - 340 5620766 - gretaxt@hotmail.it